LABORATORIO TEATRALE – Favole fatte a pezzi

Favole fatte a pezzi – IL LABORATORIO

LOCANDINAA

Laboratorio per bambini dagli 8 agli 11 anni

Periodo: da ottobre a maggio

Quando: una lezione a settimana di 2 ore (orario e giorno ancora da definirsi)

Dove: teatro comunale presso la scuola G. Falcone, Ex Sacro Cuore

Costi: 15 euro a lezione (50 euro con pagamento mensile)

Insegnanti: associazione culturale Schegge di Cotone

 

Che cos’è una vibrazione? – I CONTENUTI

Il lavoro con i ragazzi sarà teso a scoprire e valorizzare le diversità di ogni partecipante, costruendo un percorso che li porterà a sviluppare le proprie capacità teatrali. Il teatro, infatti, è un luogo privilegiato per liberare le potenzialità espressive dei bambini, un luogo speciale che gli insegnerà a canalizzare l’energia indirizzandola verso un percorso di crescita personale. Sarà fondamentale la relazione con i compagni del gruppo, una piccola comunità che ti insegna la fiducia, il rispetto e la conoscenza dell’altro, in quanto essere umano diverso da te, con un proprio mondo, una differente fantasia. Il lavoro proposto sarà ludico, l’ambiente protetto e non competitivo.

Il laboratorio si suddivide in due parti: la prima volta all’insegnamento di quello che viene chiamato l’alfabeto teatrale (esercizi di riscaldamento, osservazione, respirazione, movimento, ritmo, uso della voce, lavoro sui 5 sensi, giochi di gruppo), la seconda più specificatamente volta allo sviluppo di un’espressività comunicante (improvvisazione, immedesimazione in un personaggio, tecniche creative, controllo della gestualità, proposte per uno spettacolo finale).

 

Non sai se ti piace di più ridere o far ridere – GLI OBIETTIVI

  • Miglioramento delle capacità di concentrazione, attenzione, comprensione;
  • Maggior padronanza nel movimento e consapevolezza del proprio corpo;
  • Imparare a gestire le emozioni e a veicolarle;
  • Sicurezza di sé e autostima, capacità di collaborazione, rispetto dei compagni, stimolare l’ascolto;
  • Educare all’autonomia;

LOCANDINAB

 

“Cosa farne del teatro? La mia risposta, se debbo tradurla in parole, è: un’isola galleggiante, un’isola di libertà. Derisoria, perché è un granello di sabbia nel vortice della storia e non cambia il mondo. Sacra, perché cambia noi” (Eugenio Barba)

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