Facciamo Numero

locandina_fn_lowFACCIAMO NUMERO

“Facciamo numero” segue la quotidianità di una bambina, da quando si alza al mattino fino a sera, quando si riaddormenta per ricominciare a sognare. Insieme a lei scopriamo tutte le volte in cui la matematica entra volontariamente o meno nella sua vita, nelle sue riflessioni. Alice ama i numeri ma non ne capisce la complessità, crede che siano troppo rigidi e imprigionino la fantasia. Le sue difficoltà con questa materia la fanno sentire inadeguata, tanto da farle mettere in dubbio la possibilità di realizzare il suo sogno: diventare un’astronauta. Solo il suo entusiasmo, qualche enigma svelato, il racconto di una favola e il superamento di alcuni paradossi le permetteranno di comprendere come la matematica sia un mondo accessibile a tutti, bisogna solo trovare la chiave giusta per aprire quella porta. Ad accompagnarla in queste scoperte troveremo svariati personaggi, tra cui i compagni di classe e di giochi, la maestra e uno strano Genio che guida i suoi sogni. Tutti insieme contribuiscono a creare un’atmosfera di leggerezza, curiosità e divertimento pensato apposta per aiutare i ragazzi dai 6 anni in su a scoprire questo strano mondo con lei.

Gli argomenti che verranno affrontati sono: i numeri naturali, gli irrazionali, i numeri primi, il concetto di infinito, le forme geometriche, i paradossi e qualche indovinello che può essere risolto con un ragionamento matematico. Inoltre cercheremo di rispondere a molte domande. Come hanno imparato a contare gli uomini preistorici? Il numero zero non vale niente? E’ per questo che si sente inutile? Tutto ciò che esiste si può contare? Ma le nuvole perché hanno sempre una forma complicata? E se il numero 4 decidesse di non essere più pari? Come si fa a salvare “capra e cavoli”?

Cercheremo di portare queste domande verso l’infinito e oltre, per capire che la misura non sarà mai colma.

I TEMI

La compagnia fornirà alle scuole partecipanti una scheda di approfondimento, con suggerimenti e giochi per proseguire il percorso iniziato con lo spettacolo. In generale, le aree tematiche affrontate sono quelle elencate di seguito:

Le sequenze e il tempo: lo spettacolo è scandito da un orologio le cui lancette sono spostate in avanti mentre l’azione si sviluppa lungo tutta la giornata di Alice; questo semplice elemento introduce il concetto di tempo, definisce i momenti in cui avvengono le cose e aiuta a mettere in sequenza gli eventi.

I numeri e le loro proprietà: con l’aiuto di alcuni teli disegnati si cerca di far intuire che i numeri si possono raggruppare in uno o più gruppi con caratteristiche simili, come i numeri pari o quelli dispari, fino a spingersi a familiarizzare con i numeri irrazionali e primi, anche se non sono materia di insegnamento per gli alunni delle elementari, si affronterà inoltre un ragionamento più approfondito sull’unicità del numero zero;

Le quattro operazioni: attraverso piccoli giochi matematici si spingono i bambini a fare i calcoli a mente, lavorando sull’idea-chiave che la sottrazione sia l’inverso dell’addizione, così come la divisione è l’inverso della moltiplicazione; si cercherà poi di comparare due numeri per capire qual è il più grande;

Storia della matematica: come nascono i numeri? Tutti gli uomini contano nello stesso modo? Nel corso della Storia le differenti culture hanno spinto gli esseri umani ad adottare diverse numerazioni posizionali e simboliche;

Geometria: la matematica è tutta intorno a noi, negli oggetti che utilizziamo quotidianamente, forme e similitudini tra le figure geometriche astratte e le cose che vediamo nella realtà;

Logica: le riflessioni sviluppate a partire dai paradossi e dagli indovinelli hanno una particolare presa sui ragazzi; durante lo spettacolo ne verranno proposti e spiegati due, mentre nel finale l’autore lascia una domanda aperta legata al tema dell’infinito, per dare al pubblico la possibilità di fare una riflessione personale e trovare una possibile soluzione al problema suggerito, spesso i bambini rispondono a una logica che risulta incoerente solo rispetto al sistema di riferimento, ma ha una precisa motivazione nella loro mente;

SCHEDA TECNICA

Durata: circa un’ora ed è consigliato per i bambini dai 6 anni in su.
Spazio: lo spazio scenico deve avere una grandezza di 5X5; lo spettacolo può essere eseguito all’interno della scuola (aula magna, teatro o palestra).
Impianto audio: nel caso in cui la struttura non disponga di un impianto audio, la compagnia si fa carico di portare e montare il proprio.
Info: Erika Morbelli, 328-6944619, erika.morbelli01@gmail.com; Ottavia Leoni, 347-1480701, ottavial@yahoo.it.

Drammaturgia: Emanuele Di Giacomo
Attrice: Ottavia Leoni
Disegni e scenografia: Simona De Rossi
Produzione: Associazione di promozione sociale Ersilio M.

Trailer

Galleria Foto

Dicono di noi

 

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *