Bresvoort

BresvoortDurante l’estate del 1944, il Bresvoort, nave appoggio della Marina Reale Olandese, trasporta i prigionieri diguerra italiani in un estenuante viaggio attraverso l’Oceano Indiano e il Mediterraneo. Gli uomini sono allostremo delle forze a causa delle malattie e del caldo soffocante, pur conservando salda la speranza poterfinalmente ricominciare la loro vita. Ma la vicinanza forzata costringerà i prigionieri a fare i conti con il loropassato, con gli anni della Guerra d’Africa, con le loro responsabilità personali nella storia di una nazione.Durante i sessanta giorni di viaggio, il tenente Balduini e il maresciallo Ferretti, due commilitoni palesementeinconciliabili, intessono un rapporto di incomprensioni e incomunicabilità, mettendo lentamente a nudo i lorosegreti.Il Bresvoort diventa presto un limbo dove ogni certezza vacilla, dove il senso del dovere e la ricerca di unamorale assoluta devono confrontarsi con la precarietà umana, con un destino che forse non cambia neanchecon il trascorrere del mare.“Bresvoort” è giunto semifinalista al Premio Scenario nel 2001 e inoltre è risultato secondo classificato allatredicesima Edizione del Premio Ugo Betti per la drammaturgia, con la seguente motivazione:La segnalazione per “Bresvoort” giunge dopo un’attenta analisi della sua struttura. “Bresvoort” è un testosolido, dalla coerenza interna e dal ritmo drammaturgico apprezzabili.

Si inserisce così nel solco della piùinteressante scrittura per la scena italiana contemporanea. Con i suoi due personaggi che interagiscono sullosfondo della guerra d’Africa, l’uno specchio dell’altro, l’uno ancora, proiezione del sentire altrui, il testo ciinvita a giocare con le ombre, con le sensazioni del già vissuto, le nostre compagne quotidiane. Il mare,infine, luogo dell’azione. È un elemento i cui segreti l’autore, originario di Bari, dimostra di conoscere bene. In“Bresvoort”, anche se il mare è evidentemente un altro, ci sono tutte le pagine costitutive del suo Adriatico,questa affascinante lingua d’acqua che guarda a Oriente, verso la dimensione di un Altrove che ciappartiene, che è in ciascuno di noi.

Bresvoort è stato messo in scena in forma di anteprima presso:

  • Teatro Scalo (Bari)
  • Metateatro – Casa delle Culture (Roma)
  • La Rampa Prenestina (Roma)
  • Festival Teatrale di Amandola – Ascoli Piceno

Lo spettacolo è stato presentato in forma completa presso:

  • Teatro Scalo (Bari)
  • Teatro Dell’Orologio (Roma)
  • Teatro Nando Greco (Catania)
  • Teatro Comunale di Vittoria (Ragusa)
  • Magazzini del Sale (Messina)

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