Top Five Omofobia

Top Five Omofobia
06:46 , 17 giugno 2013 1
Pubblicato in: Blog

Una piccola rassegna delle dichiarazioni omofobe dei politici (e non solo) italiani.

Partiamo con qualcosa di semplice, categoria: “tifo da stadio”.

W la famiglia abbasso i culattoni – Roberto Calderoli

Meglio essere appassionati delle belle ragazze che gay – Silvio Berlusconi

L’Italia ha bisogno di figli, non di omosessuali – Forza Nuova Abbruzzo

e visto che parliamo di tifo da stadio, possiamo dimenticarci il calcio?

Froci? Spero proprio che non ce ne siano in nazionale – Antonio Cassano.

E adesso invece passiamo alla categoria: “malattia!

Chi va con i trans ha seri problemi – Michaela Biancofiore

L’omosessualità è una devianza della personalità – Paola Binetti,

perché l’omofobia non è esclusiva del centro destra.

Le perversioni vanno curate (striscione appeso a bologna contro l’iniziativa gender bender 2012) – Forza nuova

perché cmq la destra ci tiene a mantenere una leadership sull’argomento.

I matrimoni gay sono un’offesa contro la verità della persona umana, una ferita grave inflitta alla giustizia e alla pace – Papa Ratzinger,

perché anche la Chiesa ci tiene a fare la sua parte.

La prossima categoria è: “proposte concrete”.

I gay non possono donare il sangue – AVIS di Somma Lombardo.

i militari gay dormano in stanze separate – Carlo Giovanardi,

che mi sembra anche condivisibile, perché è giusto che una coppia di militari gay abbia diritto alla sua privacy

Un omosessuale non può fare il maestro – Gianfranco Fini

che quello che non capisco è perché un omosessuale non può e invece può un insegnante che fa affermazioni del genere: 

Chi si trova in questa condizione dovrebbe farsi curare – Enrico Pavanello, 49 anni, professore di religione

E così entriamo nella categoria: “filosofia di vita” con questa perla:

L’omosessualità è una scelta fatta consapevolmente dalla natura per estinguersi – Marcello Veneziani.

Due gay che si baciano? Mi fa schifo, lo facciano a casa loro. Mi giro dall’altra parte. Io sono normale purtroppo, mi piacciono le donne. Hanno altri gusti. La normalità è soggettiva, per me non sono normali – Massimo Calearo (Popolo e Territorio),

perché anche i partiti piccoli in tema di omofobia ci tengono a non essere meno degli altri.

Adesso arriviamo alla top five.

Quinta posizione, premio speciale omofobia per la categoria: “creatività scientifica

Quando il vaccino viene introdotto nel bambino, questo poi cresce e cerca di trovare una propria personalità, e se questa viene inibita dal mercurio o dalle sostanze vaccinali che si introducono nel cervello diventa gay – Gian Paolo Vanoli – consulente del Movimento 5 stelle,

fortunatamente almeno il cinque stelle si è dissociato.

Quarta posizione, premiato  per la categoria: “complesso di inferiorità

Si può uscire e si può essere curati grazie ai medici, agli psicologi, incontrare una donna giusta, avere una famiglia che ti segue. Molti gay lo fanno per esternare e far vedere che sono superiori, che sono dalla parte della ragione e noi poveri eterosessuali siamo di una razza inferiore. Ma non è così – Romano La Russa (PDL),

se ve lo state chiedendo la risposta è sì, è il fratello.

Terza posizione, premio per la categoria: “metafore di classe

l’amore gay è sbagliato.L’amore gay non esiste, o se esiste è una cosa contro natura, una cosa che fa male alla società, e che quindi non deve essere assolutamente accettata! Due omosessuali non devono fare sesso, è una pratica che fa male ed è contro natura. I gay devono praticare l’astinenza, è la Chiesa a indicarlo con la sua saggezza; per due gay, unire i corpi è sbagliato perché l’uomo non è fatto per i rapporti omosessuali, è come mettere benzina nel tubo di scappamento, prima o poi il motore salta… – Renato Farina

Seconda posizione, premio per la categoria: “omofobia e territorio

In Calabria i gay sono pochissimi, ce ne sono molti di meno rispetto al Nord. L’omosessualità è molto più diffusa sopra il Po. L’uomo calabrese, e meridionale in genere, vuole farsi sentire essendo uomo nel vero senso della parola. E’ un vero maschio.
Questa scarsezza di virilità dei settentrionali si vede anche dai dati. Se non ci fossero stati e non ci fossero i meridionali al Nord, la differenza si vedrebbe anche dalla natalità. Sono stati i meridionali a tutelare le nascite e a supplire ad una certa pigrizia del maschio nordico”. Anche nell’aspetto fisico non c’è dubbio che l’uomo del Sud si presenti come più maschio. Parlo per me, ma parlo anche per tanti amici: noi parliamo poco, ma facciamo i fatti. Non è un caso che per noi il Nord abbia sempre rappresentato una riserva di caccia importante.

Elio Belcastro, che per coerenza è un esponente del partito Noi SUD. Volevano chiamarlo “Noi SUD non siamo ricchioni” ma sul simbolo non c’entrava tutto.

E adesso arriviamo al vincitore, ci serve un attimo di suspence, potete per favore rullare i piedi tutti insieme? (rullo di piedi del pubblico) – La palma rainbow dell’omofobia va alla seguente dichiarazione per la categoria: “eclettismo

l’omosessualità è come la mafia, non esiste.
Se passassero leggi contro l’omofobia si creerebbe un precedente pericoloso: poi vorrebbero essere difese anche le donne, per esempio, e magari anche le persone extracomunitarie, o gli ebrei, per non parlare delle persone diversamente abili.

premiato con la seguente motivazione: non è mica da tutti riuscire ad offendere così tante categorie di persone con una sola frase. Il vincitore è: Daniele Borromeo, componente del consiglio di dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell’università di Pavia, che vince anche la menzione speciale “faccia da culo” perché ha risposto alle critiche su fb nel seguente modo:

per me l’omosessualità è una grave depravazione e andrebbe trattata al pari della necrofilia zoofilia pedofilia e di tutte quelle piaghe sociali. non è che se in natura du animali maschi se inchiappettano vor di che allora noi essere umani armati de ragione li dobbiamo legalizzà e arrivare addirittura alla follia dandoie pure il diritto de cresce un figlio.

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One Response

  1. Ralph Wright ha detto:

    “In Calabria i gay sono pochissimi, ce ne sono molti di meno rispetto al nord. L’omosessualita’ e’ molto piu’ diffusa sopra il Po. L’uomo calabrese, e meridionale in genere, vuole farsi sentire essendo uomo nel vero senso della parola. E’ un vero maschio. Al nord purtroppo, hanno questo complesso che scaturisce dal fatto che i meridionali fanno il loro dovere, anche piu’ di buona parte della Padania”. Lo ha dichiarato il deputato di Noi Sud Elio Belcastro, intervenuto a KlausCondicio, la trasmissione tv di Klaus Davi in onda su YouTube. “Questa scarsezza di virilita’ dei settentrionali – continua – si vede anche dai dati. Se non ci fossero stati e non ci fossero i meridionali al nord, la differenza si vedrebbe anche dalla natalita’. Sono stati i meridionali a tutelare le nascite e a supplire ad una certa pigrizia del maschio nordico”.

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