L’impossibile

L'impossibile
19:43 , 6 luglio 2012 0
Pubblicato in: Blog

La prima bicicletta fu costruita nel 1691. Non aveva i pedali perché si pensava impossibile che un uomo potesse tenersi in equilibrio su di essa senza poggiare ogni tanto i piedi a terra. La prima bicicletta con i pedali nasce nel 1855.

Cristoforo Colombo partì verso ovest per raggiungere l’Oriente, cosa che a quel tempo tutti consideravano impossibile. Non ci riuscì, perché aveva sbagliato i calcoli e perché si trovò tra i piedi un nuovo continente. La prima circumnavigazione del globo avvenne soltanto trent’anni dopo.

La base della Cupola di Santa Maria del Fiore era già pronta nel 1315, ma i lavori restarono fermi per oltre cento anni perché a quell’epoca era impossibile costruire una cupola così grande. Non esistevano neanche macchine in grado di sollevare così in alto i materiali necessari alla costruzione. Brunelleschi inizierà i lavori nel 1425 e li terminerà dieci anni dopo. Le macchine per il sollevamento dei pesi le inventò lui stesso. La cupola di Santa Maria del Fiore è ancora oggi la più grande cupola in muratura mai costruita.

Quando Rosa Parks rifiutò di cedere il posto a un bianco su un autobus pubblico, non sapeva che dal quel gesto sarebbe nato uno dei più grandi movimenti per i diritti dei neri. Quando Martin Luther King disse di avere un sogno, tutti pensavano che era impossibile che un nero potesse diventare Presidente degli Stati Uniti d’America.

“E’ impossibile che qualcosa più pesante dell’aria possa volare”. Lo disse Lord Kelvin, uno dei più grandi fisici della storia, padre della termodinamica e presidente della Royal Society. Era il 1895. Il primo aereo si staccherà da terra otto anni dopo.

Nel 1785 Franz Gaussman sostenne che i meteoriti cadevano dal cielo. Fu ridicolizzato da tutta la comunità scientifica, che riteneva impossibile che dal cielo potessero piovere delle rocce. La comunità scientifica cambiò opinione solo nel 1908, quando un meteorite causò la distruzione di duemila metri quadri di foresta in Siberia.

Ferdinando Palasciano nel 1848, durante l’assedio di Messina che era insorta contro i Borboni, proclamò che, come medico, egli aveva il diritto e il dovere di curare tutti i feriti a qualsiasi parte dei due campi belligeranti appartenessero. Per l’epoca era un’affermazione impensabile e impossibile e, per questo suo atteggiamento, Palasciano viene perseguitato e persino incarcerato. 14 anni dopo Jean Henri Dunant fonda la Croce Rossa.

All’inizio del ventesimo secolo la maggior parte degli accademici che studiavano le onde elettromagnetiche ritenevano che fosse impossibile che queste si propagassero nel vuoto per lunghe distanze. Gugliemo Marconi in quegli anni inventò il telegrafo senza fili, perché non lo sapeva. Lui infatti non era un accademico.

Quando Gandhi iniziò il suo sciopero della fame, nessuna pensava che fosse possibile combattere una guerra in modo non violento. L’India conquistò l’indipendenza trent’anni dopo.

Per oltre quattro secoli tutti i fisici del pianeta combatterono una battaglia violentissima sulla natura della luce: alcuni pensavano che fosse una particella. Altri pensavano che fosse un’onda. Tutti pensavano che fosse impossibile che fosse tutte e due le cose insieme, fino a quando nel 1900 Planck pose le basi della Teoria Quantistica. Qualche anno dopo De Broglie dimostrò che non solo la luce, ma tutta la materia ha una doppia natura corpuscolare-ondulatoria.

Se proviamo ad opporci alla Tav, o al Ponte sullo stretto,  se proviamo a pensare che possa esserci un modo diverso di gestire la cosa comune, come l’acqua, l’energia, o la politica, spesso ci sentiamo rispondere che è impossibile cambiare il sistema.

L’impossibile è il nome che diamo alle cose quando non sono ancora accadute. Poi capita che qualcuno non lo sa, che sono impossibili, e le fa accadere. Ogni giorno svegliatevi con il proposito di credere a sei cose impossibili prima di fare colazione. Non credete mai a quelli che vi dicono che qualcosa è impossibile, a volte sono in buona fede, ma molto spesso vogliono soltanto che tutto rimanga così com’è. Inventatevi un nome per quello che nessuno ha mai fatto prima. E fatelo accadere.

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