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Chi Siamo

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Raccontare questi quindici anni di esperienze teatrali non è semplice. Siamo partiti conil “Blackgull”, un piccolo teatro che ha iniziato la sua attività in punta di piedi e pian piano si è affermato come nuovo e vitale laboratorio di attività teatrali e culturali nel popolare quartiere diSan Lorenzo a Roma. “Blackgull” nasce dall’incontro di artisti provenienti da diverse parti d’Italia:col “Blackgull” collaborano con entusiasmo artisti come Ascanio Celestini, Michele Sinisi, NicolasJoos, Giacomo Maroni, Andrea Cosentino, Luca Cirasola, Pietro Naglieri, Ottavia Leoni e tanti altri.


Da questo, nel 2001, nasce “Schegge di Cotone”. Nel frattempo alcuni hanno scelto percorsi diversi,altri sono rimasti, altri ancora si sono aggiunti con nuove energie e nuove idee. “Schegge di Cotone”nasce con la voglia di portare avanti quello spirito di ricerca, quella curiosità che negli anni ci haspinto a confrontarci con il teatro classico e contemporaneo, con le attività teatrali nelle scuole e glispettacoli per ragazzi, con il teatro civile e di narrazione. (qui l’elenco dettagliato delle produzioni della Compagnia).


Crediamo che la cultura teatrale e la sua diffusione non appartengano “a qualcuno” o a pochi, chenon siano soltanto un lusso da intellettuali. Pensiamo al teatro come a un spazio concreto, in gradodi infilarsi nella trama emotiva e cognitiva di tutti i giorni e scuoterla. Uno spazio concreto che costruiamo di volta in volta dove capita: nelle piazze, nelle scuole, nelle fabbriche abbandonate, a volte perfino nei teatri. Uno spazio in cui far esplodere o ridicolizzare le contraddizioni della società contemporanea. Uno spazio capace di stimolare emozioni e riflessioni.


Per questo il nostro linguaggio si nutre di quotidianità, inseguiamo con passione un’idea di teatrocontemporaneo e sperimentale in cui lo spettatore possa sentirsi partecipe del processo creativo. E’questo bisogno che nel 2008 ci ha spinto a cimentarsi anche con la produzione video, uscendo fuori dall’attività strettamente teatrale con la realizzazione del documentario “Sia fatta la mia volontà